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Modulo 4 – 1° Incontro

17:00 - 19:00
Italy
admin
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Dal corpo percepito al corpo che comunica: Movimento Personale e Movimento Costruttivo

Materiali:

un tappetino o telo da stendere a terra;
due cartoncini A4 color crema e una serie di colori (pennarelli, pastelli a cera, pastelli colorati, pastelli a olio, acquarelli), 1 penna e 1 matita grafite;
un supporto per ascoltare un brano scelto ritmato che non abbia un testo cantato.

17.00- 18.00

Perché – Proporre una pratica di rilassamento e immaginazione attiva. ( metodo MED® – Movimento Evolutivo Dinamico) porta alla creazione di una mappa cartacea del corpo, che ha nel contempo l’obiettivo di essere un dono da fare all’altro e uno strumento per i conduttori per leggere creativamente lo stato emotivo e psicosomatico del singolo e del gruppo con cui si sta lavorando. Dalla creazione della mappa potremo insieme elaborare un’opera grafica tridimensionale che traghetta il praticante dall’uso del corpo per connettersi alle proprie risorse interne all’uso del corpo per creare.

 

Suggerimenti tecnici – ogni persona parte distendendosi supino su un tappetino o un telo per sentire bene la respirazione orizzontale ed essere protetto dalle pavimentazioni fredde. Lo spazio in casa deve essere adeguato al movimento libero che si genera con questo tipo di pratica, che avviene per la parte di movimento solo in conduzione vocale (lontano dagli schermi).

 

Prendersi cura di chi si prende cura. Il rilassamento attivo come dono da fare a sé stessi per potersi prendere cura dell’altro.

 

Respirare a terra. Durata della respirazione: 10 minuti.
Una volta sdraiati a terra, guido a rilassare il corpo con il respiro ad occhi chiusi. Formula di partenza: prendete un bel respiro e fatelo uscire un po’ per volta dalla testa; prendete un altro respiro e poi fatelo uscire con calma dal collo; prendete un altro respiro e fatelo uscire dalle dita delle mani eccetera, fino a quando il respiro è passato attraverso le tante vie del corpo (parti scheletriche, muscolari, tendinee, molli).

Seguire il desiderio di muoversi. Durata 15 minuti
Visualizzate uno spazio protetto da riempire con i movimenti intorno al corpo, che si modifica a piacere, mantenendo l’attenzione sul respiro. Guido ad aprire pian piano gli occhi e a sentir nascere e crescere i movimenti che piacciono, naturali e che, una volta iniziati, non si interrompono mai (flusso di movimento).

 

Introduco nella conduzione anche sensazioni olfattive, uditive, di gusto e tattili, per esempio: “mentre vi state muovendo, sentite un odore, magari quello del vostro luogo del cuore, un sapore, magari del vostro cibo preferito, un suono, quello che più vi piace”. Dalle percezioni sensoriali, porto a visualizzare prima un colore, poi un’immagine associata al colore, al sapore, al suono, facendo seguire i movimenti che le libere associazioni portano con sé.

A questo punto la conduzione serve ad accompagnare fluidamente da un’immagine all’altra (esperienza della conduzione organica), perché il movimento diventi variegato nei ritmi e costante, sempre guidato dal loro piacere, fino a chiedere di fermarsi in una posizione che li fa sentire comodi, continuando ad ascoltare il respiro. Poi si fa una pausa di qualche minuto e si ritorna davanti al video.

 

18.00-19.00

Segno/disegno del proprio rilassamento attivo: sul cartoncino disegno con segni, parole e immagini quel che più è rimasto del percorso percettivo somatico. Date un titolo e scattate una foto al disegno. 10 minuti.

 

Passaggio di sintesi: 15 minuti. Dal disegno scegliete tre immagini o parole che più vi interessano e con il brano musicale scelto, per tutta la sua durata, provate a connettere le tre parole o immagini in una forma ritmica restando seduti. Chiarite bene che traduzione fisica danzante potete fare delle immagini o parole che avete scelto, ripetendo più e più volte le forme ritmiche che emergono dal corpo con il brano che si ripete, come se l’immagine e/o la parola fosse un abito che state cucendo su misura per il vostro movimento. Quando siete sufficientemente soddisfatti, segnate a vostro modo la vostra piccola danza su un altro foglio A4: potete usare segni, disegni e parole. La cosa più importante è che possiate rintracciare con chiarezza la danza che avete creato.

Riferimento ai testi dati in bibliografia.

 

Visione della coreografia “Frock” della StopGap Dance Company

 

Compito per il 27 marzo:

girate un video di massimo un minuto della vostra sequenza di movimento usando il vostro telefono: scegliete che abiti indossare e come inquadrare la vostra sequenza. NON E’ IMPORTANTE CHE SI SENTA LA MUSICA NEL VIDEO: E’ IMPORTANTE CHE LA SENTIATE VOI mentre la registrate.

Formatore: Claudia Pastorini